L’igiene orale potrebbe influire sulle capacità cognitive.

  • 0

L’igiene orale potrebbe influire sulle capacità cognitive.

Allo studio il legame tra demenze e infiammazione delle gengive. Questa potrebbe favorire l’entrata nel flusso sanguigno di batteri potenzialmente nocivi per il cervello.
Da tempo gli scienziati indagano il legame tra declino cognitivo e infiammazione delle gengive, che potrebbe favorire l’entrata nel flusso sanguigno di batteri potenzialmente nocivi per il cervello. L’idea che salute orale e cognizione umana siano connesse affascina anche perché ci consegna un certo potere d’azione per proteggere le nostre capacità cerebrali.
L’ultimo in ordine di tempo “Periodontitis and Cognitive Decline in Alzheimer’s Disease” è uno studio dell’Università di Southampton e del King’s College di Londra, pubblicato su Plos One e condotto su 59 individui con demenza lieve o moderata, secondo il quale la parodontite è associata ad un maggior decadimento cognitivo.
Negli anziani, le persone più a rischio di demenza, le malattie gengivali sono piuttosto comuni e peggiorano mano a mano che il soggetto perde la capacità di prendersi cura della propria igiene orale. Ebbene, i ricercatori hanno visto che a distanza di sei mesi dall’inizio dello studio, i soggetti con malattie gengivali avevano avuto un peggioramento delle proprie capacità cognitive fino a sei volte superiore rispetto agli altri. L’importanza di questo dato per la prevenzione, sottolineata anche dagli stessi autori, è fuori di dubbio.
Tuttavia, il fatto che l’igiene orale protegga per davvero anche il nostro cervello non è così scontato e sarebbero necessari ulteriori rigorosi studi per dimostrare il fenomeno e il suo meccanismo di funzionamento. La pensa così il professor Bei Wu, gerontologo della Duke University’s School of Nursing a Durham nel North Carolina, che ha passato in rassegna diversi studi sull’argomento. Tale revisione della letteratura, pubblicata sulla rivista Journal of the American Geriatrics Society, mostra che il legame tra lo stato cognitivo dei soggetti e gli indicatori di igiene orale, come il numero di denti o la presenza di parodontiti, è dimostrato soltanto in alcuni di questi studi, mentre altri non mostrano alcuna associazione significativa. Rimane il fatto che il legame tra igiene orale e varie malattie sistemiche dell’organismo è comunque confermata da numerose ricerche. Pur nel dubbio che possa influire sul benessere del nostro cervello, questi dati suggeriscono di non sottovalutare mai l’importanza di una buona igiene orale.

tratto da La Stampa Salute

Commenti su Facebook